Laboratorio provvisto delle più recenti macchine per la documentazione fotografica con immagini digitali; attrezzato con 2 stereomicroscopi (di tipo CMO e Greenough) e registrazione delle immagini via computer con software per la gestione e analisi dell’immagine.



Alcune applicazioni:
- osservazione e documentazione di oggetti e/o particolari di piccole dimensioni
- individuazione di difetti nel materiale e/o nel rivestimento
- individuazione di inneschi di fratture e di cricche
- tipologia di fenomeni corrosivi
- scelta dei provini significativi per le indagini microscopiche e analisi chimiche
Lo stereomicroscopio permette di ottenere immagini tridimensionali ad ingrandimenti variabili. La visione stereoscopica è ottenuta attraverso sistemi di lenti che, oltre a consentire l’ingrandimento del particolare sotto osservazione, producono due fasci luminosi inclinati di pochi gradi che l’occhio umano è in grado di ricombinare per avere la tridimensionalità dell’immagine. La visione stereoscopica può essere ottenuta con due differenti tipologie costruttive: CMO (Common Main Objective), a sinistra, o Greenough, a destra.



